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Lavinia Flavia Cassaro licenziamento Immediato!!

Lavinia Flavia Cassaro, insegna sostegno in una scuola elementare di #Torino è pluridenunciata, è vicina al centro sociale #Askatasuna, lo stesso centro di cui da giorni chiediamo l’immediata chiusura, uno dei più violenti d’Italia.
La maestra durante gli scontri di Torino, con una birra in mano, ha augurato la morte ai poliziotti e non ha neanche chiesto scusa, anzi.
Cosa ha da dire la sinistra e la Ministra dell’Istruzione riguardo queste persone che dovrebbero educare i nostri figli?
Questa maestra va immediatamente rimossa dal suo incarico e il centro sociale Askatasuna va subito chiuso. Spero che almeno in questa circostanza il governo e la Sindaca Appendino ascoltino le nostre parole.

Ad Arona per la Sicurezza!!

Ieri sera ad #Arona provincia di #Novara abbiamo parlato di #sicurezza.
Centrodestra al governo vuol dire più sicurezza, più rispetto per polizia e carabinieri, pene severissime per chi aggredisce le forze dell’ordine e chiusura immediata dei centri sociali dove si fomenta l’odio. Fatti come quelli di Piacenza o Bologna sono intollerabili, con violenti in piazza camuffati da antifascisti ma animati solo dall’avversione verso gli uomini e le donne in divisa.
Noi invece vogliamo più sicurezza con più carabinieri e poliziotti di quartiere, più legalità e contrasto all’immigrazione clandestina. Ma anche certezza della pena perché una volta identificati gli aggressori vengano puniti in maniera severa ed esemplare.
#4marzovotoForzaItalia ??

Il Presidente al Teatro Manzoni Milano

Questa mattina una grande Milano per Silvio Berlusconi al Teatro Manzoni.
Noi proponiamo la speranza e non la rassegnazione, la possibilità di provare a costruire un futuro migliore per l’Italia.
Il nostro futuro può essere cambiato solo con una scelta responsabile e seria che si orienti su chi, come Silvio Berlusconi,ha dimostrato e dimostra di saper costruire e ottenere risultati in politica e nella vita.

No utero in affitto, firma la petizione anche tu

Sostengo con forza e totale convinzione l’appello dei parlamentari di Forza Italia contro l’utero in affitto. Il pericolo è più che mai concreto, agevolato da norme come quelle previste dalla legge Cirinnà che hanno il preciso obiettivo di scardinare l’istituto familiare e i valori che ne conseguono, ma anche da sentenze pirotecniche di una magistratura scandalosamente ideologizzata. Chi crede in determinati principi, cardini della natura umana, non può dunque abbassare la guardia neppure un istante. Abbiamo il dovere di difendere la dignità delle donne e dei bambini, che non possono essere trattati come merce di scambio, vittime di un commercio crudele e privo di qualsiasi umanità. Bambini che devono avere un padre e una madre, come è sempre stato prima che si diffondessero in maniera subdola e con la truffa ai danni dell’opinione pubblica teorie e pratiche che sono in realtà una forma di brutale schiavitù e non certo un modo di conquistare nuovi presunti diritti. Come se la nascita di un figlio, a qualunque costo e in spregio a qualsiasi regola di civiltà, fosse qualcosa sempre esigibile al bancomat della riproduzione surrogata, sia pure in maniera innaturale, e non una forma di spietato egoismo di cui vergognarsi.
#NoUteroinAffitto

https://www.change.org/p/parlamentari-forza-italia-no-utero-in-affitto?recruiter=858329596&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_petition&utm_term=autopublish

Ancora No! Direttiva Bolkestein

Oggi al mercato di Piazza Gran Madre a #Torino.
Ribadiamo il nostro impegno con gli ambulanti e balneari per opporci alla direttiva Bolkestein, un disegno di legge che delegittima il lavoro, i sacrifici e gli investimenti di migliaia di aziende e famiglie italiane.
Forza Italia si è sempre opposta, in aula, nelle piazze e in tutte le sedi opportune, a questo assurdo provvedimento che danneggia le imprese italiane, l’interesse nazionale e un comparto che è una eccellenza della nostra economia.
#NoBolkestein

Poliziotti aggrediti da manifestanti

#Bologna #Piacenza #Macerata
Scontri e poliziotti aggrediti dai manifestanti.
È questa l’Italia dove vogliamo vivere?
Un Paese che lega le mani alle forze di polizia inserendo il reato di tortura e i codici identificativi?
Noi vogliamo incrementare l’impiego dei militari nelle strade con le operazioni avviate dal governo Berlusconi vogliamo più poliziotti e carabinieri di quartiere. È la sinistra che offende e mortifica le forze armate. Le politiche arrendevoli del Pd hanno portato a questo.
Questa è l’Italia del Pd, nemica delle divise, protettrice degli aggressori delle forze di polizia.

No Bolkestein!!!

Anche questa mattina, come ho sempre fatto e continuerò a fare, ho incontrato i venditori ambulanti al mercato di Valenza, per portare il mio sostegno e ribadire l’impegno di Forza Italia contro la direttiva Bolkestein per gli ambulanti e balneari.
Siamo accanto ai piccoli commercianti per dire no a una direttiva che, attraverso delle assurde gare, di fatto discrimina e mortifica tutta la gente che lavora da generazioni sul territorio facendo sacrifici enormi.
#NoBolkestein

Scontri centro sociale Askatasuna

Non è la prima volta che gli esponenti del centro sociale Askatasuna vengono arrestati perché colpevoli di reati contro le forze dell’ordine.
Lo scorso novembre il G7 di Torino, che doveva essere una vetrina internazionale importante per la nostra città, fu macchiato proprio dagli scontri che No Tav e membri di Askatasuna avevano provocato.
Questi centri sociali focolaio di violenti e di seminatori di odio vanno chiusi. Il sindaco Appendino deve dare un chiaro segnale in questo senso. Rinnovo il mio sostegno e la mia solidarietà alle forze dell’ordine e mi associo a quanti chiedono pene severe contro chi aggredisce le forze di sicurezza.

XV giornata contro il cancro infantile

Il cancro nei bambini è una malattia curabile, ma nel mondo continua ad essere la principale causa di morte nei pazienti pediatrici tra le malattie non trasmissibili.
Purtroppo l’ineguaglianza sociale alla base della malattia si mostra particolarmente evidente nel cancro pediatrico. L’80% dei tumori infantili si presenta già oggi nei Paesi più poveri. In Italia, ogni anno, si ammalano di tumore 2.200 bambini e adolescenti, con 1 bambino su 650 che ha meno di 15 anni
Queste sono diseguaglianze intollerabili. Per i bambini con il cancro, l’assenza di una copertura sanitaria universale porta a diagnosi tardive, abbandono delle cure e difficoltà nel procurarsi medicinali o di seguire l’evoluzione del male. Anche in Italia, nonostante la presenza di un sistema sanitario pubblico, la mancanza di risorse , compromette i risultati delle terapie
Il nuovo esecutivo dovrà attentamente occuparsi di queste patologie infantili, stanziando più fondi per la sperimentazione e la ricerca e dovrà concretamente sostenere le famiglie dei bambini malati.
I bambini sono il nostro futuro, una sola morte è già troppo!
#ChildhoodCancerDay #ChildhoodCancer

Dal 1974 ad oggi scomparsi 38.049 minori stranieri

Il Viminale riporta che dal 1974 ad oggi sono scomparse più di 52 Mila persone, dei quali 38.049 minori stranieri. Abbiamo provato in tutti i modi, in Aula al Senato con il mio gruppoForza Italia, a migliorare la legge sui minori stranieri non accompagnati per evitare loro un destino avvolto da ombre.Oggi il traffico di minori è in mano a criminali che li avviano alla prostituzione o alla delinquenza organizzata o peggio usati per il traffico di organi. La loro identificazione e pertanto la loro sicurezza ma la miopia buonista o altro della maggioranza in parlamento e del governo ha creato un mostro legislativo , un pachiderma di burocrazia.
Per poter procedere ad una identificazione anagrafica di un minore straniero non accompagnato sbarcato da noi , che dichiara di avere 16 anni ma ne dimostra magari più di 20 la cosa più semplice sarebbe eseguire una radiografia del polso o la panoramica dentaria. Ma per eseguirla sono necessari oltre al medico ed al personale sanitario: il mediatore culturale, lo psicologo, l’interprete , il tutore. Ma se il ragazzo non acconsente, forse per non essere smascherato in quanto maggiorenne, non lo si può obbligare e gli si danno le stesse tutele dei più piccoli.
I diritti dei minori devono sempre prevalere, ma una semplice radiografia non dovrebbe essere traumatizzante, soprattutto in confronto a cosa potrebbe attenderli se non identificati.