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Emilia Romagna, obbligo di vaccini per medici e infermieri

Avendo seguito personalmente come Vice Presidente Commissione Sanità il dl vaccinazioni non resto sorpresa dalla situazione incresciosa che sta accadendo ai diecimila tra medici e operatori sanitari in Emilia Romagna, ed in altre regioni a seguire.
Se il Governo avesse approvato il mio emendamento 1.24 che mirava a sottoporre anche gli operatori scolastici e sanitari alla disciplina relativa agli obblighi vaccinali, probabilmente avremmo evitato questo vulnus nella legge.
Avremmo anche evitato la disparità sanitaria che anche nel campo delle vaccinazioni obbligatorie e facoltative dei medici è ben evidente da regione in regione.
#sanità

4 Marzo, Berlusconi Presidente!

Più si avvicina il 4 marzo, più cresce il consenso del centrodestra e più sono evidenti i segnali di nervosismo del Movimento 5 Stelle. La polemica sul simbolo di Forza Italia e sul più che legittimo riferimento a Berlusconi presidente è francamente priva di senso logico e politico.
Silvio Berlusconi è naturalmente presidente, un leader indiscusso e insostituibile, non solo del nostro partito, ma di milioni di italiani che da quasi 25 anni si riconoscono in lui e nel suo programma politico. Sostenere il contrario certifica la pochezza degli argomenti grillini, il loro doppiopesismo, ma soprattutto conferma di fatto che Silvio Berlusconi, la sua storia di successi e il suo progetto di governo dell’intera area di centrodestra relegheranno anche nella prossima legislatura il Movimento 5 Stelle, la sua incapacità e la sua totale inadeguatezza, al ruolo, che gli è assolutamente congeniale, di una sterile e inconcludente opposizione.

Tra 8 settimane si vota!

Tra 8 settimane si vota.
Votare è semplice basta barrare il simbolo di Forza Italia e scegliere Berlusconi Presidente.
Andiamo a vincere! ??

Iniziativa Museo Egizio di Torino

 

Il Museo egizio di Torino lancia un’iniziativa promozionale in lingua araba con l’immagine di una donna ben velata, visibile su molti autobus della città.
Dicono sia  rivolta ai nuovi italiani (circa 49mila arabofoni) che abitano nel perimetro di Torino e provincia.
Credo che se gli arabi sono considerati nuovi italiani, ai quali dobbiamo guardare sempre con maggiore interesse, come sostiene il Museo Egizio, la campagna promozionale  debba essere scritta principalmente in italiano.
Inoltre, visto che questa promozione offre agli arabi (nuovi italiani) 2 ingressi al museo al prezzo di uno, mi chiedo se siano state messe in atto campagne promozionali anche per i “vecchi italiani”.
Spero di si.

Il nostro programma nei primi 100 giorni di Governo

Il nostro programma nei primi 100 giorni di Governo – lotta alla povertà
– controllo dell’immigrazione
– abbattimento delle tasse.
Non sono promesse ma impegni che manterremo.
#ForzaItalia ??

Biotestamento

Ci apprestiamo a esaminare un disegno di legge sulle disposizioni anticipate di trattamento che presenta numerosi profili critici, come è già stato anche ampiamente dimostrato e anticipato da oltre 250 giuristi nelle loro dichiarazioni pubbliche. Esso si scontra infatti con gli articoli 2, 3, 13 e 32 della nostra Costituzione.
Innanzitutto, rispetto ad esempio al disegno di legge sul fine vita varato nella XVI legislatura, che non è stato approvato per la fine della legislatura stessa da parte del Senato, il termine «disposizioni» ha sostituito il termine: «dichiarazioni» Le dichiarazioni certamente avevano un valore, ma la disposizione è qualcosa che nessuno può confutare, quindi si riduce il medico a un esecutore testamentario. Peraltro a questo riguardo noi sappiamo che la nostra Costituzione vieta l’eutanasia, l’omicidio del consenziente, l’istigazione e l’aiuto al suicidio, ma in realtà vediamo che in questo caso si rende disponibile il bene della vita (contrariamente a ciò che invece la nostra Costituzione dichiara) e pertanto, come è disponibile la vita, potrebbero esserlo anche il sangue, un rene, la vendita di un nostro organo, del nostro corpo (penso ad esempio alla pratica dell’utero in affitto). Quindi decisamente va contro un principio costituzionale molto importante.
C’è un altro punto importantissimo, quello che riguarda la definizione di nutrizione e di idratazione. Ora, il fatto che questi non siano considerati trattamenti di cura della persona ma trattamenti sanitari è veramente qualcosa che porta la persona, tra atroci sofferenze, alla morte. Quindi, è certamente un modo ipocrita di voler accompagnare, come si dice, le dichiarazioni e le disposizioni della persona stessa.
La soppressione e l’interruzione della nutrizione e della idratazione obbligano il medico a contribuire attivamente alla morte del paziente. E questo diventa un atto di eutanasia attiva. Non parliamo, poi, della revoca delle DAT (le dichiarazioni anticipate di trattamento) perché, chiaramente, una persona può revocare le proprie disposizioni, ma se la persona non è cosciente al momento in cui, come da esempio che è stato fatto, è ricoverata in ospedale, in che situazione si troverà un medico in un pronto soccorso quando deve decidere immediatamente se intubare o no un paziente, magari sulla base di dichiarazioni rilasciate, dimenticandosene, venti anni prima?
Quindi, che fa il medico? Se salva la vita al paziente avrà il ringraziamento della famiglia, che dirà che è un miracolo che il paziente sia vivo. Ma se, per caso, il medio lo intuba e da quelli che saranno poi gli esiti della patologia per la quale è stato intubato deriveranno danni, il medico sarà denunciato, magari anche dai familiare o dal paziente stesso. Cosa deve fare allora un medico? Me lo chiedo. E come si può pensare di non avere un registro nazionale, perché un medico possa immediatamente essere a conoscenza di quanto il paziente ha dichiarato in Piemonte o in Calabria, nel caso egli si trovi, magari, a dovere intervenire in Puglia? Cosa deve aspettare?
E per quanto concerne queste dichiarazioni, noi dobbiamo rinnovare la patente, dobbiamo rinnovare la carta di identità, dobbiamo rinnovare il passaporto ma, per queste dichiarazioni, basta anche soltanto una registrazione su un telefonino con dei testimoni, fatta magari tra ragazzi, perché esse siano valide quaranta anni dopo, quando uno le ha dimenticate. Mi sembra veramente una cosa fatta molto male.
Non parliamo, poi, di quella che è la disciplina sui minori. È già stato infatti ricordato il caso del bambino Charlie Gard. Praticamente, nel caso in cui ci sia una alleanza terapeutica tra la famiglia e i medici nel sostenere la terapia della persona minore, se qualcuno non è d’accordo interviene il giudice e si fa ciò che dice il giudice. Io credo davvero che si dovrebbero fare molte riflessioni. Riflessioni che non sono state fatte in Commissione dove, comunque, saremmo stati tutti disposti a migliorare il testo e a ritirare determinati emendamenti.
Si voleva fare in fretta, si voleva fare una legge bandiera di fine legislatura. Ed è una legge fatta male, che nuocerà alle persone di cui si vorrebbe tanto, pubblicamente, garantire i diritti. Essa stravolge anche l’articolo 13 della Costituzione, perché si sa che, in tema di inviolabilità dei diritti della persona, se in questo caso un medico fa il suo lavoro va contro l’articolo 13. Ma cos’è un medico? È un violento? Il suo agire è equiparabile al sequestro di persona? Io mi chiedo veramente come ciò sia possibile.
Anche l’articolo 1 del provvedimento, al comma 6, prevede, al punto numero 8, che il medico diventa sempre soggetto a denunce o azioni di danno senza alcuna garanzia. Se il medico rispetterà la volontà del paziente e lo lascerà morire, potrà comunque incorrere in denunce penali o azioni civili di familiari che gli contesteranno di non aver praticato le nuove terapie. Se disattenderà le DAT e praticherà al paziente trattamenti sanitari, andrà incontro ad analoghe denunce se poi la guarigione non sarà certa al 100 per cento. Non si prevede l’obiezione di coscienza perché poi nel testo qualsiasi persona e struttura sanitaria, pubblica o privata, deve imporre l’attuazione della legge. Quindi, annulla l’obiezione di coscienza.
Sappiamo che esiste un codice deontologico per i medici e questa legge va esattamente nella direzione contraria a quello che un medico giura nel momento in cui diventa ufficialmente medico. È contraria alla Convenzione di Oviedo e a molte altre convenzioni sulla dignità della persona. Per tali ragioni chiediamo che non si passi ad esaminare il provvedimento.

Flax Tax

Oggi a #Torino abbiamo parlato del programma di Forza Italia per la disoccupazione e per lo sviluppo del nostro Paese.
Il Governo nella legge di stabilità ha stanziato 5 miliardi per l’accoglienza e solo un fondo di 30 milioni 2017-2018 per il sostegno alle famiglie con disabili.
Sono bravi a riempire titoli di giornali sul caregiver familiare ma la realtà è ben diversa, non hanno detto che ad una persona disabile andranno circa 7 € al mese come sostegno. Tutto questo è vergognoso.
La mia intervista su Rete 7 tv Piemonte

No Ius Soli

Aula Senato boccia richiesta di inserire #IusSoli come primo punto del calendario. La maggioranza che è ormai in minoranza, getta la spugna e affossa la legge. Una nostra vittoria, la vittoria della maggioranza degli italiani che non voleva questa legge demagogica ?? #NoiusSoli

 

Femminicidio

Ddl Orfani di crimini domestici #femminicidio.
Felici, ma non abbastanza. Felici perché Forza Italia è da sempre in prima linea per contrastare la violenza di genere e le sue conseguenze, ma non abbastanza perché questo testo poteva essere migliorato al Senato, evitando una odiosa discriminazione tra orfani. Avremmo voluto infatti come Forza Italia che questa legge tutelasse tutti gli orfani di omicidio volontario e non solo una parte. Così come abbiamo segnalato alcune evidenti criticità, come quella che in tema di indegnità a succedere prevede che il curatore blocchi anche i beni del bambino. Mi auguro che il prossimo governo possa migliorare questa legge, fatta in maniera frettolosa a fine legislatura. Una legge che deve molto a Forza Italia, anche e soprattutto in termini di concretezza. E’ infatti grazie a noi se il testo destina al fondo per gli orfani di crimini domestici una dotazione di 2 milioni di euro.

 

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